martedì 11 gennaio 2011

BASTA FUMO NEGLI OCCHI!

Agli Assessori e Consiglieri Comunali del PD del Comune di Sarzana.
    Veniamo a conoscenza del fatto che l’Assessore Regionale alla Salute Dott. Montaldo tornerà a Sarzana per confrontarsi con il gruppo dirigente e i Consiglieri comunali del Partito Democratico.
    Forse non gli basta la campagna politica lanciata contro la mobilitazione dei Comitati e delle Associazioni di tutela del malato che cercano di mantenere i servizi sanitari locali degni delle aspettative dei cittadini, che ha trovato conferma anche nel rifiuto della Commissione Affari Sociali a programmarne una audizione, tanto da dovere intervenire direttamente.
   Allora ricordiamo al PD locale ed ai suo esponenti come anche le ultime operazioni spacciate per riorganizzazioni e rilancio dei servizi sanitari sarzanesi siano solo… fumo negli occhi ai cittadini e forse anche a chi è chiamato a rappresentarli in consiglio comunale.
    - Si è spacciata la riorganizzazione del laboratorio analisi del San Bartolomeo per una conquista. Ma ci si è dimenticati di dire che contro il suo smantellamento erano insorti proprio i comitati, con la loro prima iniziativa di tre anni fa, quando occuparono, simbolicamente e desolatamente soli, i locali dell’ospedale.
Controllino i Consiglieri comunali:
allora il laboratorio analisi già dava le prestazioni reintrodotte adesso: prenotazione e prelievo in tempo reale. Si è solo ripristinato quello che a Sarzana già veniva fatto e si era cancellato. Ma in cambio di cosa? I tempi di attesa per le risposte di molti esami che prima venivano effettuati a Sarzana nel giro di un giorno, ora vengono inviati a La Spezia e i tempi della risposta si sono enormemente allungati come per gli esami tiroidei e prostatici.
    - Si è portata l’urologia a Sarzana, ma non si è detto che questa operazione ha comportato l’allungamento delle liste di attesa per gli interventi più semplici e il progressivo, concomitante declassamento della divisione di Chirurgia con cui è stata accorpata.
    - Si è tanto decantato il percorso nascita, dopo avere soppresso Ginecologia ed Ostetricia, senza dire che le 4 ostetriche trasferite sono frutto della mobilitazione dei cittadini del Luglio scorso visto che la Regione Liguria ne aveva prevista solamente una. E ciò senza dire che questo non rilancia affatto i consultori famigliari, che hanno bisogno di ben altri interventi per allinearsi alla legge di riferimento e, soprattutto, sapendo che gli anni a venire saranno durissimi per le fasce più deboli notoriamente interessate ai servizi socio sanitari consultoriali.
    - Si è trasferita l’oculistica a Sarzana senza dire che questa operazione era già prevista quando si inaugurò il nuovo ospedale San Bartolomeo. Prova ne sia una sala operatoria arredata proprio per questa specialità. Per 10 anni non si è fatta l’operazione, ed ora si spaccia la necessità dell’Azienda, che non sapeva dove allocare l’oculistica alla Spezia dovendo liberare il Filettino, per il potenziamento di Sarzana. Senza contare che, invece, non c’è traccia del previsto reparto multispecialistico aziendale di Day Surgery.
    - E che dire del Day Hospital oncologico? Di cui nulla si sa sebbene possa essere già preso in carico dal day hospital della Medicina, almeno nella parte della somministrazione dei cicli antiblastici che, ricordiamo, a Sarzana venivano normalmente effettuati sia dal reparto di Medicina che da quello di Chirurgia.
    Non si accetta il contraddittorio e si muovono gli apparati per confondere i cittadini.
    Ma questa è la realtà dei fatti.

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