sabato 18 settembre 2010

Botta e risposta fra Morgillo (PDL) e Comitato. 17 e 18 Settembre 2009.

http://www.cittadellaspezia.com/La-Spezia/Politica/Sanita-Val-di-Magra-Controreplica-di-68273.aspx
"Stiamo assistendo a reazioni sconsiderate ad una mia semplice constatazione sui risultati della chiusura del reparto di ostetricia a Sarzana. Così il Consigliere regionale Luigi Morgillo in seguito alla bufera scatenatasi sulla sanità in Val di Magra. L'esponente spezzino del Popolo delle Libertà continua: "Anziché un confronto sui dati e sulla possibilità di invertire tali tendenze vengo ingiustamente accusato di non aver fatto nulla, ma fatto ancora più grave è che fantomatici Comitati della sanità si permettano di fare la morale all’opposizione di centro-destra accusandoci di non aver preso posizione sui contenuti e le problematiche". "Tutto questo è falso e intellettualmente disonesto – dice Morgillo - pertanto, nel rispedire al mittente queste ingiustificate e meschine accuse, mi preme puntualizzare che come si può facilmente verificare dagli atti sia in Commissione, sia in Consiglio regionale ho sempre votato contro intervenendo in ogni sede per modificare il piano. Rivendico inoltre di essere stato l’unico esponente politico della Provincia ad aver esposto pubblicamente, attraverso interviste televisive e giornali, le motivazioni e le preoccupazioni che mi spingevano a giudicare negativamente tale provvedimento arrivando perfino a chiedere la testa dei massimi vertici della ASL".
"Infine, pur esprimendo un giudizio fortemente critico sull’operato di fantomatici comitati della sanità ed altro che stanno dimostrando di funzionare unicamente come cassa di risonanza delle amministrazioni locali sarzanesi, non mi esimo dal rispondere alle domande che da questi mi sono state rivolte a mezzo stampa:

1) Sottostima personale ASL 5 rispetto ASL 1: l’ASL 1 di Imperia riceve risorse inferiori a quelle dell’ASL 5 e, come sostengono i Comitati, hanno una dotazione di personale superiore. Tutto ciò premesso l’ASL 1 può vantare bilanci di gran lunga migliori dell’ASL spezzina. In merito alla sottostima del personale dell’ASL 5 le responsabilità vanno quindi individuate nell’incapacità organizzativa e amministrativa della dirigenza dell’ASL 5.

2) Carenza posti letto: questa Giunta regionale di centro-sinistra ha chiuso nel nostro territorio molti posti letto per acuti (medicina-geriatria etc.) promettendo in cambio maggiore impegno sulle attività territoriali e maggiori posti letto per riabilitazione e per anziani, con il risultato che le promesse non sono state mantenute.

3) Rivedere servizi ai privati e sprechi: non ho pregiudizi su chi debba fornire i servizi non sanitari e quelli sociosanitari l’importante è che, chiunque esso sia pubblico o privato, eroghi servizi di qualità a prezzi di mercato.
Se i comitati sono al corrente di sprechi all’interno dell’ASL 5 li invito a denunciarli alla Corte dei Conti oppure di fornirli al sottoscritto che provvederà a farlo. Nel frattempo, visto che le questioni relative agli appalti e ai servizi privati che non funzionano sta tanto a cuore al Tribunale dei Diritti del Malato, all’Udi, all’Adiconsum ed al Comitato sanità, consiglierei a costoro di promuovere iniziative concrete e incisive nei confronti dell’ASL 5 che non ha ancora provveduto a emettere le gare relative a circa 17milioni di Euro di servizi concernenti contratti scaduti dal maggio 2009".

 La risposta del Comitato Sanità Val di Magra:
Il Vicepresidente della regione Liguria Morgillo dimostra di non leggere la documentazione che gli perviene al suo personale indirizzo email della Regione, né approfonditamente gli articoli di stampa altrimenti si sarebbe accorto che i “fantomatici comitati” che compongono il Movimento dei cittadini per la sanità comprendono associazioni di tutela dei malati e dei cittadini istituzionalmente riconosciuti oltre che libere associazioni di cittadini.
Dovrebbe anche ricordarli bene perché lui stesso ha partecipato tempo fa ad un confronto coi rappresentanti del movimento in diretta televisiva e in compagnia del presidente del Consiglio comunale di La Spezia Isolabella proprio in tema di sanità provinciale.

 Come dovrebbe ricordarli tempo fa alla testa delle due iniziative di protesta al centro Allende ed in piazza del mercato a La Spezia assieme a Dario Vergassola a contrastare scelte sbagliate che sicuramente non avrebbero giovato ai cittadini dei nostri territori ed oggi affidatari delle 6.000 firme raccolte a favore dell’ostetricia di Sarzana.
Dovrebbe anche ricordare, a meno che proprio non legga ciò che gli viene recapitato, il dossier sulla sanità provinciale, che anche lui aveva ricevuto personalmente, che a fine 2009 “i fantomatici comitati” avevano pubblicizzato. Un dossier che conteneva denuncie e proposte particolareggiate. Dati con cui un politico come lui, che ha accesso ad atti che li confermano e che ai comuni cittadini vengono negati, potrebbe verificare presso la Corte dei Conti l’eventuale esistenza di sprechi.
A tal fine gli ricordiamo ancora una volta un dato che lui conosce molto bene, ovvero il costo che la ASL 5 paga per un’ora di ausiliariato a privati pari a 17,83 € a fronte dei 14,40 € che costerebbe in gestione diretta.
E invitiamo la prossima volta lui ad essere meno “intellettualmente disonesto” quando cita “i servizi non sanitari e quelli socio sanitari” affidati dalla ASL ai privati omettendo clamorosamente che questa ASL ha ceduto anche grandi fette di prestazioni prettamente sanitarie (Riabilitazione, Assistenza Domiciliare Integrata, Diagnostica di laboratorio e per immagini, etc.) peraltro in un periodo trasversale che comprende anche quello in cui governare la regione c’era l’attuale opposizione.
Legga bene Morgillo. A noi non interessa di chi è la colpa perché è ora di smetterla col solito teatrino. A noi interessa chi ha voglia di guardare avanti e cambiare rotta con provvedimenti e proposte condivisibili che non possono essere il “banale” allontanamento dell’attuale dirigenza dell’ASL, cosa che peraltro provocherebbe un tragico vuoto di provvedimenti per mesi, ma progetti, piani e soluzioni ponderate e compatibili con le esigenze dei cittadini dei nostri territori.
Rilegga quindi il documento e le domande ben precise che sono state poste e, se crede, risponda chiaramente e visto che auspicava un confronto saremo i primi ad accettarlo, magari nuovamente in diretta e con la mediazione della stampa.

La Spezia 18 Settembre 2010

Il Coordinamento..

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