sabato 2 giugno 2012

E' persino incredibile... cannibali?

Maggioranza PD in regione, in provincia e in quasi tutti i comuni della provincia.
Eppure continuano a prendere per il c..o raccontando di una sanità che va a gonfie vele!
E se qualcuno capisce finalmente ed osa ribellarsi...
La lettera che il Movimento cittadini per la sanità invierà ai Sindaci della Provincia:
Il Movimento cittadini per la sanità era presente ieri all’incontro-scontro frai Sindaci della Val di Magra e la Direzione dell’ASL 5 Spezzino. Ed allora ecco la nostra fotografia:
- E’ passato in silenzio il problema della divisione di Chirurgia di Sarzana: non esiste più…
…alla faccia della promessa di un nuovo, grande primario che venga a Sarzana. E a fare cosa?
Nessuno sa

mercoledì 30 maggio 2012

E' ufficiale: dal 15 Giugno Ortopedia a Sarzana chiude! Giusto oggi abbiamo inviato alla stampa questo:

COMUNICATO STAMPA
Sarzana 30 Maggio 2012
Il Comitato sanità Val di Magra rilancia l'allarme sulla crisi dei servizi sanitari della vallata richiamando l'attenzione dei cittadini al fatto che il provvedimento di chiusura del reparto di ortopedia dell'ospedale sarzanese non sembra corrispondere alle necessità di coprire le carenze relative alla programmazione delle ferie estive dichiarate dall'ASL 5 e confermate addirittura dal Presidente della Regione Burlando.
I cittadini devono sapere che

venerdì 18 maggio 2012

Speriamo che questa volta, davanti al baratro, l'abbiano capita!

La Spezia 18 Maggio 2012
La politica ed i partiti devono scegliere da che parte stare e scendere finalmente in campo coi cittadini a difesa del servizi sanitari pubblici della provincia spezzina!
E' indubbio che la grave situazione dei servizi sanitari dei nostri territori sia in grandissima parte attribuibile alla politica nei suoi vari livelli nazionali e regionali , ma soprattutto, a livello locale, all'inerzia dei partiti tutti e dei suoi esponenti che hanno lasciato campo libero a decisioni regionali ed aziendali chiaramente penalizzanti per i nostri servizi rispetto agli altri territori.

Da tempo chiediamo alla conferenza dei sindaci ed ai sindaci tutti di forzare la mano e riconquistare un peso politico che è mancato nei confronti della regione e della direzione dell'ASL, che ne è lo strumento esecutivo, e di permettere ai cittadini ed alle Associazioni che quotidianamente si battono per una sanità migliore al servizio degli utenti di confrontarsi con l'azienda e con la regione sulle proprie proposte.
Richiesta ribadita anche ieri sera durante l'audizione che la segreteria del PD sarzanese

mercoledì 16 maggio 2012

E parlano di chiusura temporanea per garantire le ferie al personale!L'anno scorso è partita una denuncia in procura per interruzione di publico servizio e sono stati costretti a riaprire.

Sarzana 15 Maggio 2012

In merito alle notizie riportate dalla stampa in cronaca locale di oggi rimarchiamo come il periodo di emergenza estiva sia sempre prodromico di tagli definitivi e penalizzanti per i cittadini e questo, oramai, dovranno pur ammetterlo anche i Sindaci della provincia più è più volte richiamati all'attenzione ed alla presa di posizione per come i nostri territori sono penalizzati in fatto di servizi sanitari.
L''ospedale di Sarzana è oramai vergognosamente utilizzato come bacino di riserva di quello spezzino o come contenitore dell'ultima ora per trasferimenti di reparti che, invece di essere "riorganizzati"  e portare prestigio alla struttura, che viene spacciata di elezione con un magnifico futuro davanti, comportano tagli su tagli ai posti letto ed al personale.
Nel merito denunciamo quello che a noi risulta:

sabato 28 aprile 2012

Sarà meglio chiedere l'annessione alla Toscana?

"Quello di La Spezia sarà il primo nuovo ospedale che dopo molto tempo viene realizzato in Liguria dagli anni '60".
IPSE DIXIT!

L'ha detto l'assessore alla salute della Regione Liguria Dott.Montaldo.

Già il Sindaco di La Spezia, ironicamente stuzzicandolo, ha definito i nostri territori "...i confini dell'Impero", ma che il nostro feudo sia oramai dimenticato è palese persino nelle gaffe.
C'è chi ci ha chiesto se è possibile lanciare un referendum per staccarci da Genova e passare sotto a Firenze.
Feudo per feudo, meglio sotto il Granducato di Toscana!
 

venerdì 30 marzo 2012

San Bartomeo in vendita?

"Ai sindacati Montaldo ha detto di non avere soldi per spostare altri medici e ieri si parlava di trattative in corso tra la Regione e un colosso della sanità privata: un grande imprenditore vorrebbe affittare o comprare parte dell’ospedale. Uno dei nomi che circolano è quello di Angelucci."
Stupisce (ed offende anche un po'...) come pensino

mercoledì 21 marzo 2012

"Abelinati"? Può darsi, ma col cervello!

PER NOI MONTALDO PUO’ STARSENE A GENOVA!
    Che pensare del dibattito fra l'assessore regionale alla salute Dott. Montaldo e i 40 partecipanti sui servizi sanitari della Val di Magra e sull'ospedale di Sarzana?
    Se il dibattito ha prodotto solo quello che è stato riportato dai quotidiani, possiamo solo pensare che ancora una volta l'assessore è venuto a Sarzana a prendere in giro i Sarzanesi e, quello che è peggio, la base del suo stesso partito.
     Ricordate? "Il trasferimento dell'Ostetricia/Ginecologia è provvisorio. A settembre il reparto tornerà a Sarzana". Mentiva sapendo di mentire.
     Ricordate? "Dite belinate" Tuonò l'assessore commentando il presidio dei Comitati e delle Associazioni che difendevano l'ospedale e a cui partecipò persino l’ex senatore Forceri, subito attaccato dal suo stesso partito. Dopo poco tempo tutti, oggi, ci stanno dando ragione.
     Come può essere affidabile l'assessore

martedì 21 febbraio 2012

..ed ecco il volantino, sintetico, di denuncia e protesta del Movimento cittadini per la sanità sottoscritto anche dal gruppo SOS Sanità:

Nell'anno 2011 la Regione Liguria ha tagliato le risorse
alla sanita' spezzina per 8 milioni di euro e
per il 2012 si prevede una riduzione di 20 milioni e forse piu' !
Dove ci vogliono portare ? 
La nostra proposta alternativa per la sanita' spezzina e' basata su una organizzazione dei servizi che vada a vantaggio dell'assistenza ai pazienti oltre che al rientro economico, contenendo le fughe di pazienti verso altre Regioni.
NON vogliamo altri tagli!
La Provincia della Spezia, negli anni scorsi, HA GIA' DATO con : meno 324 posti letto e dipendenti molto al di sotto delle medie regionali ( Regione Liguria : 16,6 dip. /1000 ab. - La Spezia : 9,6 dip / 1000 ab. ), accorpamenti di reparti e taglio di primariati, drastici tagli ai servi territoriali e alle strutture residenziali assistite per anziani, nonche' ai servizi per la disabilita'.
In sintesi,

domenica 19 febbraio 2012

Magari fosse la sanità di Mago Merlino... qui siamo ai livelli di Maga Magò!

"Dopo anni di politica per ridurre i posti letto in Ospedale in nome di una più efficiente distribuzione delle risorse da realizzarsi mediante la “territorializzazione” si scopre che tra la Spezia e Sarzana mancano 160 posti letto. Perbacco, sarà stato qualche misterioso virus a mangiarsi i posti letto? Proprio chi li ha tagliati mi viene ora a dire che mancano?

domenica 12 febbraio 2012

QUALCUNO "E' UN PO' FUORI"? O forse no...

Ci sono solo 3 possibilità:
1 - Che qualcuno pensi si possano fare le nozze coi fichi secchi (ed allora come fa ad occupare posti dirigenziali in sanità?)
2 - Che ci sia un'epidemia di fibrillazione schizoide (ognuno che si alza al mattino ne butta lì una a caso?)
3 - Che dietro ci sia veramente la volontà di ridurre ancor di più servizi e prestazioni (Per mettere il personale in ferie forzate occorrerà sicuramente tagliare i servizi perchè i reparti sono sotto il numero minimo necessario addirittura per coprire i turni)
Del resto il proliferare di strutture più o meno private, il continuo ricorso alla ricerca di prestazioni fuori provincia e il portafoglio oramai sempre aperto per potersi curare o farsi assistere la dicono lunga su quale sarà il futuro per i cittadini spezzini se non si correggerà al più presto questa rincorsa ai tagli indiscriminati e diffusi.

sabato 11 febbraio 2012

Bellissimo documento. Un grazie all'amico Gian Luigi Saraceni ex D.G. XX USL e ASL5

CONTROFATTUALI, OVVERO CIO’ CHE POTEVA ESSERE E NON E’ STATO
 Di Gian Luigi Saraceni per Giovanni Michelucci
" Io sto progettando un ospedale che cerco di rendere gradevole." Giovanni Michelucci, Non sono un maestro
 Giovanni Michelucci era un architetto che cominciò dal mestiere e dal mistero del costruire e lungo l’Ombrone a Pistoia vagava per campi e boscaglie, apprendendo  misura e bellezza; e quando divenne architetto si accorse che  ciò non bastava e  che occorreva ripensare le città e non bastandogli neppure questo che bisognava, semplicemente,  tornare a pensare agli uomini.
Si dedicò così ai luoghi in cui gli uomini entrano in relazione tra loro,

domenica 5 febbraio 2012

La storia, triste, che condanna i "manovratori". Da vergognarsi...

Il primo marzo l'Asl trasferirà tutti gli interventi chirurgici, d'urgenza e programmati, dal "nuovo" San Bartolomeo al vecchio e decrepito Sant'Andrea. Di quello nuovo ancora si aspetta il progetto e qualcosa più del "cauto ottimismo" dell'assessore regionale sui finanziamenti. Ancora questi biechi campanilismi e interessi personali! Vuoi vedere che nei misteriosi piani di riorganizzazione della sanità provinciale c'è qualcosa di diverso dalla folle confusione che appare? Magari possono aiutare a consolidare la fiducia nella capacità di programmazione regionale del duo Burlando-Montaldo e del longevo direttore sanitario Asl Andrea Conti le dichiarazioni registrate negli anni. Sul "grande" ospedale di Sarzana, atteso 4 decenni  e costato miliardi,

sabato 4 febbraio 2012

Ecco uno dei manager "miopi". Ma secondo noi neanche tanto...

Secondo qualcun altro, più bravo di noi "cattivoni" invece si.
Quindi, simbolicamente, regaliamo al Direttore Sanitario della ASL5 un bel paio di occhiali. Chissà che abbia ragione "Scienza e Coscienza" e che, con un bel paio di lenti (ma forse sarebbe meglio proprio secondo la sua scienza e coscienza) si ravveda:
«Miopia e incapacità manageriale dell'Azienda, questa è la lettura “politica” dello sfascio della sanità spezzina, che ha avuto "nell'abbandono" del Prof. Carlo Lippi l’ultimo, in ordine di tempo, capitolo. Azienda che non e' in grado di progettare un modello di sanità efficiente ed efficace nonché di mettere validi e seri professionisti nelle condizioni di poter operare, e questo perché

venerdì 3 febbraio 2012

La sanità "perduta"... ...leggete che geniale lungimiranza!

Il Dott Lippi nel 2010:

 


... e l'immediato commento dei sindaci:






Il Dott Lippi oggi (dal sito on line de LA Nazione):
"ORA BASTA, ME NE VADO! HANNO UCCISO L'OSPEDALE"

   Adesso basta! Me ne vado. Non voglio partecipare alla celebrazione del rito funebre per l’Ospedale di Sarzana.
   E’ un ospedale morto, morto-ammazzato: è stato un delitto pubblico, premeditato, di cui si conoscono il colpevole, il mandante e diversi complici. Sono rispettivamente: