Dall'articolo in cronaca locale:
IL PICCINO DI 5 MESI TRASFERITO ALLA SPEZIA
"Le scelte dei politici spesso non hanno nulla di lungimirante. Si bada solo al risparmio in barba ai più elementari diritti dei cittadini. Soprattutto quando in ballo c’è la salute."
"Un ospedale che non offre i servizi fondamentali che ospedale è? Se lo sono domandati sicuramente il babbo e la mamma che la notte di Capodanno...
Gli occhi sulla sanità - Riportare e mantenere i bisogni del cittadino al centro delle decisioni
domenica 2 gennaio 2011
sabato 25 dicembre 2010
"Si distrugge un ospedale prima di averne uno alternativo e servizi sul territorio"
Da La Nazione del 24 Dicembre: Intervista a Paola Gari.
"Che differenza c’è tra Montaldo e un assessore di centrodestra?"
Ha lasciato quella che era ormai diventata un’«azienda», «dove la salute è un prodotto e i pazienti sono clienti», quindici anni fa. Ma dall’ospedale continuano a chiamarla, a cercarla, a chiederle aiuto. «Non sanno più a chi rivolgersi, con chi parlare, non esiste un punto di riferimento» spiega Paola Gari, per anni direttrice amministrativa dell’Usl Val di Magra e andata in pensione come coordinatrice di tutta l’azienda spezzina . «Oggi la sanità — commenta amara — è gestita secondo le logiche dei ministri De Lorenzo e Sirchia, finiti tutti e due in galera, logiche aziendalistiche, della chiusura dei piccoli ospedali, dell’eccellenza.
Che differenza c’è tra Montaldo e un assessore di centrodestra? Peccato che a livello internazionale oggi si vada proprio in direzione contraria, verso la valorizzazione dei piccoli ospedali. Ed è considerato un’eccellenza il “Branca” di Gubbio che ha meno di 200 posti letto.
Il piccolo va cancellato perché non funziona e non garantisce sicurezza: allora perché non chiudono le cliniche private? Come mai si fanno convenzioni con Alma Mater e Villa Azzurra? Il piccolo non funziona nel pubblico ma nel privato rende?»
Che differenza c’è tra Montaldo e un assessore di centrodestra? Peccato che a livello internazionale oggi si vada proprio in direzione contraria, verso la valorizzazione dei piccoli ospedali. Ed è considerato un’eccellenza il “Branca” di Gubbio che ha meno di 200 posti letto.
Il piccolo va cancellato perché non funziona e non garantisce sicurezza: allora perché non chiudono le cliniche private? Come mai si fanno convenzioni con Alma Mater e Villa Azzurra? Il piccolo non funziona nel pubblico ma nel privato rende?»
lunedì 20 dicembre 2010
Montaldo attacca Primari, medici ed Associazioni di tutela del malato e comitati civici: "dite BELINATE"...
La risposta del Movimento cittadini per la sanità
Nel ricordargli che fra i dissidenti ci sono migliaia di cittadini (si è già dimenticato delle 6.000 firme?), medici, operatori sanitari, organizzazioni sindacali, comitati, e finanche qualcuno del suo partito, ne comprendiamo lo sfogo come uomo, perchè oggettivamente non deve essere facile tenere la barra di un simile incarico, ma riteniamo politicamente censurabile il comportamento come assessore.
Lo sfogo dell'assessore e' comunque interessante per due motivi.
giovedì 16 dicembre 2010
Anche le organizzazioni mediche scendono in campo a tutela dei cittadini. "Mettere il cittadino al centro delle decisioni" è il moto del Comitato. Da anni...
...tuttavia permane l’obbligo da parte delle OOSS di salvaguardare gli operatori garantendo i loro diritti e di chiedere le necessarie revisioni ai piani presentati quando si individuino passaggi che rischiano di compromettere la qualità dei servizi.
In questa ottica, condividendo la necessità di provvedere ai piani di riorganizzazione, le Organizzazioni Sindacali Mediche, in riferimento a quello dei Dipartimenti Sanitari, presentato verbalmente dalla Direzione Aziendale il 22 novembre u.s., denunciano quanto segue:
domenica 12 dicembre 2010
mercoledì 8 dicembre 2010
Si, anche noi siamo convinti che ci siano interessi...
I Sindaci: “Attacchi interessati alla sanità”? Si, siamo d’accordo anche noi, ma noi l’interesse lo vediamo in chi ha portato nella sanità il lucro. In chi utilizza soldi pubblici per trarre profitto,
martedì 7 dicembre 2010
La Nazione, cronaca di Sarzana: San Bartolomeo in pericolo.
Il testo originale del documento:
Nella seduta del 05/11 il Collegio di Direzione dell’ASL 5 ha approvato all’unanimità il Piano di Riorganizzazione Aziendale proposto dalla Direzione, e pochi giorni orsono il Sindaco della nostra città ha ancora una volta ribadito il suo favore al nuovo Piano Sanitario Regionale dell’Assessore Montaldo, precisando però che lo ha accettato “solo dopo aver avuto garanzie per il futuro, che i Reparti del S. Bartolomeo fossero complementari al nuovo Felettino”.
mercoledì 1 dicembre 2010
Iniziativa pubblica IDV su sanità provinciale.
Sabato 4 Dicembre alle ore 10, presso il Centro Sociale Barontini di Sarzana, il Comitato Sanità Val di Magra/Movimento cittadini per la sanità sarà presente all'assemblea pubblica indetta dall'IDV per fare il punto della grave situazione della sanità provinciale.
Sarà presente il Presidente della Commissione Sanità della Regione Liguria Dott. Stefano Quaini.
Sarà presente il Presidente della Commissione Sanità della Regione Liguria Dott. Stefano Quaini.
lunedì 22 novembre 2010
ORA BASTA!
L’ASL 5 ha il più basso rapporto di personale per abitanti di tutta la Liguria.
L’ASL 5 manca di più di 250 posti letto.
L’ASL 5 non riuscirà a costruire il “nuovo Felettino”.
L’ASL 5 non ha i soldi per la RSA e l’Hospice di Sarzana.
martedì 16 novembre 2010
L'ultima lettera degli utenti dialisi di Sarzana. Fa veramente riflettere...
I dializzati, trattati nell’ospedale S. Bartolomeo, hanno posto più volte dei quesiti a vari organi, ad oggi non hanno ricevuto alcun riscontro. Se il sig. sindaco di Sarzana, dott. Caleo, prontamente intervenuto, dopo incontri con alcuni vertici, e in seguito, pazienti dializzati, ha promesso che il centro dialisi di Sarzana non verrà chiuso nè smantellato, nè spostato, non abbiamo però certezze su COME QUESTO CENTRO dovrà continuare ad esistere.
domenica 14 novembre 2010
Passiamo ai fatti!
Il Coordinamento del Movimento cittadini per la sanità si riunirà Luned' per decidere iniziative di protesta e strategie da adottare per salvaguardare i servizi sanitari della provincia.
Sarà cura del Coordinamento pubblicizzarle e chiamare a raccolta quanti cittadini vorranne attivarsi per difendere i nostri servizi e costringere i politici a prendere, finalmente, delle decisioni che siano improntate ai bisogni dei cittadini e non a tagli dei servizi che SEMPRE corrispondono alla concessione di pezzi di sanità a hi della sanità vuole fare un business.
Sarà cura del Coordinamento pubblicizzarle e chiamare a raccolta quanti cittadini vorranne attivarsi per difendere i nostri servizi e costringere i politici a prendere, finalmente, delle decisioni che siano improntate ai bisogni dei cittadini e non a tagli dei servizi che SEMPRE corrispondono alla concessione di pezzi di sanità a hi della sanità vuole fare un business.
martedì 9 novembre 2010
Lattera di un cittadino a La Nazione: "Sarzana la ne se merita questo..."
SARZANA LA NE SE MERITA QUESTO
E COSI I CITTADINI DELLA PROVINCIA FRUITORI DEI SERVIZI 5 ASL
La storica , bella e fiorente cittadina di Sarzana, perla della vallata,non deve essere sottoposta a questa forma puerile di punizione.
Ci riferiamo a tutto quello che da un pò di tempo sta succedendo, quasi in sordina e di sottobanco, alla recente struttura ospedaliera aziendale composta da reparti attrezzati, ben strutturati e funzionali, condotti da medici e personale attivissimo e preparato che nelle eccellenze ha richiamato fruitori anche da fuori provincia, al contrario di quanto, purtroppo si legge da qualche mese: la sanità spezzina chiede di fare fronte alla fuga di utilizzatori verso ospedali addirittura fuori regione
E COSI I CITTADINI DELLA PROVINCIA FRUITORI DEI SERVIZI 5 ASL
La storica , bella e fiorente cittadina di Sarzana, perla della vallata,non deve essere sottoposta a questa forma puerile di punizione.
Ci riferiamo a tutto quello che da un pò di tempo sta succedendo, quasi in sordina e di sottobanco, alla recente struttura ospedaliera aziendale composta da reparti attrezzati, ben strutturati e funzionali, condotti da medici e personale attivissimo e preparato che nelle eccellenze ha richiamato fruitori anche da fuori provincia, al contrario di quanto, purtroppo si legge da qualche mese: la sanità spezzina chiede di fare fronte alla fuga di utilizzatori verso ospedali addirittura fuori regione
martedì 2 novembre 2010
Rilanciamo la mobilitazione
COMUNICATO STAMPA
Sarzana, 23 Ottobre 2010
Se il sindaco di Sarzana non esclude azioni eclatanti, noi siamo più espliciti e diciamo che ci stiamo attrezzando per mobilitarci nuovamente come tre anni fa. Ancora più agguerriti e numerosi.
lunedì 1 novembre 2010
Il movimento Cittadini per la sanità scrive una lettera aperta al PDL
Apprendiamo con piacere dalla stampa che il gruppo dirigente del PDL locale, forza di opposizione sia nel governo del nostro territorio che in quello regionale, si sta interessando ai problemi della sanità spezzina ed in particolar modo dei servizi sanitari della Vallata del Magra (La Nazione- cronaca di Sarzana del 31 Ottobre).
LA NAZIONE 31 Ottobre: PDL all'attacco sulla sanità .
Morgillo ironico: “Caleo si lamenta ma ha firmato il piano Montaldo”.
Tra le questioni affrontate il San Bartolomeo per il quale partirà subito una raccolta di firme per sensibilizzare la popolazione sui tagli ai servizi e la mancanza di alternative.
Micacchi: “ La sanità versa in grave stato di degrado…”
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